Nevio Coral (pdl), ex sindaco di Leinì, in manette per mafia

8 giu

C'è l'ex sindaco di Leini tra i 180 arrestati nell'operazione contro l'ndrangheta coordinata dalla procura di Torino. Secondo l'accusa è affiliato a un clan calabrese. Nell'indagine spunta anche il  nome dell'assessore regionale Porchietto, ma non è indagata. (La Repubblica Torino.it – 8 giugno 2011)

Alba di arresti tra il Piemonte e il resto d'Italia. Sequestrati beni per 70 milioni di euro e 150 misure cautelari in carcere. Ma in realtà le ordinanze di custodia cautelare firmare sarebbero 180. Questo l'esito di una maxioperazione interforze della guardia di finanza di Torino ed unità speciali dello scico di Roma, coordinata dalla procura della repubblica di Torino. Le fiamme gialle stanno dando esecuzione ad una serie di sequestri patrimoniali per 70 milioni di euro. Si tratta di beni riconducibili alla criminalità organizzata calabrese. Contestualmente, nell'ambito della medesima indagine, l'arma dei carabinieri sta eseguendo misure cautelari in carcere nei confronti di 150 soggetti. Più di 100 i finanzieri impegnati per sequestrare 127 tra ville, appartamenti, e terreni situati a Torino e provincia, in altre zone del piemonte, lombardia, liguria e calabria. Cautelate anche 10 aziende, più di 200 conti correnti e diverse cassette di sicurezza.

Tra le persone ricercate c'è Nevio Coral, per molti anni sindaco di Leini, esponente del centrodestra. E' accusato di essere un affiliato di una cosca calabrese. E' all'estero per lavoro. e' anche il suocero dell'assessore reginale alla Sanità Caterina Ferrero indagata nell'ultimo scnadalo della sanità piemontese, la truffa sui pannoloni per anziani. Nell'inchiesta, spuntano alcune foto dell'assessore regionale al Lavoro Claudia Porchietto nel bar di uno degli arrestati Giuseppe Catalano. Per ora non è indagata

 

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